La settimana scorsa accennavo che traghettare pensieri, sensazioni e riflessioni dai social al salotto del sito è il modo che ho trovato per fare pace con i social
Un passaggio immaginato nella figura mitologica di Iris – Iride che simboleggia la personificazione dell’arcobaleno e la messaggera degli dèi
Una connessione tra due mondi completamente diversi, Iris come un ponte luminoso tra uomini e divinità, Iride come il nostro sguardo sul mondo
Il punto di vista è fondamentale per il cambiamento
Del resto, lo sappiamo: non è possibile cambiare gli eventi esterni, ma quando l’iride modula l’apertura alla luce, cambia lo sguardo e cambia la narrazione di noi stessi
I social incarnano il mondo della velocità, il nostro salotto del sito è invece uno spazio in cui il tempo si ritrova e dove, gli spunti di riflessioni, le narrazioni o i loro frammenti, possono fermarsi e radicarsi
Ed è proprio qui che si svela la convivenza tra le mie “dee interiori”. Il mio Olimpo, nel bene e nel male
Ogni donna, come ogni uomo ha dentro di sé più di una divinità da portare alla luce
Come le ho scoperte? le ho incontrate e conosciute nel mio percorso personale e ognuna di loro è arrivata come un dono
Alcune custodiscono il filo invisibile della scrittura, la mia eredità, scoperta per caso e diventata presente, altre accompagnano la mia professione e accolgono, nel salotto dell’ascolto, le emozioni invisibili agli occhi del mondo
E quando le parole si fermano entra in scena Tersicore, la Musa della danza e custode del corpo, che si ascolta per ultima, forse perché quando le parole tacciono, fa più paura sentire
Tersicore non ha bisogno di traduzioni, di interpretazione, di parole
La comunicazione verbale lascia lo scettro al corpo, dando voce alle divinità che abitano in ognuno di noi
Lasciandoci andare alla Musa: il corpo danzando parla, esprimendo ciò che le parole talvolta non riescono ad esprimere
Sfogliando i miei libri, esploriamo il luogo in cui dimorano e si nascondono le emozioni invisibili agli occhi del mondo
E tutte si incontrano. Qui possiamo solo sfiorarle, scorgerle, individuarle
La conoscenza e la consapevolezza sono nella strada dei percorsi




