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Campo de’ Fiori, la raccolta di poesie in dialetto romanesco di mia nonna Lucia de Angelis, pubblicata in edizione riservata da mio padre.
Da qui nasce il mio gene della parola.
Da dove nasce il piacere di scrivere?  a pensarci, ho sempre scritto.
In passato, tra i vari diari,  biglietti di auguri su commissione per amici e parenti, riflessioni.
Oggi, prendo spunto dalle inquietudini, dalle paure e dagli ostacoli che si incontrano sulla strada di ognuno di noi.
Al centro di ciò che scrivo è la narrazione delle emozioni, quelle invisibili agli occhi del mondo a cui cerco di dare respiro con le parole.
I miei libri sono taccuini di vita. E la cura è una questione di ascolto e parole.
Scrittrice per caso forse non è un caso. Mio padre era editore e mia nonna paterna, Lucia De Angelis era poetessa.
Mio padre Roberto, pubblicò un’ edizione riservata a parenti e amici di poesie in dialetto romanesco, “Campo de’ Fiori”.
Credo che tutto questo abbia una radice più profonda, legata all’eredità emotiva che ognuno di noi porta con sé, nel bene e nel male.
Chissà forse anche a me è arrivato il “gene della parola”…scoperto per caso!